Curare la cistite con il mirtillo

cistite, cura, cura cistite, mirtilli, mirtillo rosso, rimedio naturale -

Curare la cistite con il mirtillo

La cistite è un disturbo a carattere infiammatorio. A soffrirne sono soprattutto le donne, a causa della ridotta lunghezza dell’uretra rispetto gli uomini e alla mancanza produzione delle secrezioni prostatiche. Colpisce le vie urinarie e in particolar modo la mucosa vescicale, che viene attaccata da batteri e altri agenti patogeni. 

 

A causare la cistite è spesso il colibacillo, un agente patogeno. Questo disturbo si manifesta attraverso sintomi quali bruciorilocalizzati, la necessità di andare in bagno più spesso e con un ridotto volume di urina espulso rispetto al solito. Possibili campanelli d’allarme anche uno stato febbrile e una leggera perdita di sangue.

Contro questo malessere è possibile intervenire utilizzando le proprietà contenute nel mirtilli rosso noto come rimedio naturale contro la cistite. Attenzione però a non sottovalutare il decorso della patologia e allertare prontamente il proprio medico in caso di dubbio: si tratta di un disturbo che può portare, se trascurato o qualora vengano sottostimati eventuali peggioramenti, alla cronicizzazione.

Mirtilli per combattere la cistite

Il mirtillo può essere un valido aiuto nel combattere le infezioni alle vie urinarie e si rivela molto utile nel trattamento delle aggressioni batteriche che portano alla cistite. Importante è soprattutto l’azione assicurata dai flavonoidi e antociani presenti in elevata quantità nel mirtillo rosso e in ridotta concentrazione anche in quello nero.

Al mirtillo rosso si associano valide proprietà antinfiammatorie come anche un aiuto per gli occhi nell’adattamento alla luce ambientale. Sfruttarne i benefici effetti è possibile in varie modalità, consumandolo direttamente come frutto o gustandone l’infuso o tisana.

La preparazione di un infuso o tisana al mirtillo rosso è piuttosto semplice. Sono sufficienti 20 grammi circa delle sue foglie e una tazza d’acqua portata a ebollizione. Lasciare in infusione i pezzetti di foglia per 15 minuti, filtrare e consumare appena non sarà più bollente onde evitare bruciature e piccole ustioni.

 

In alternativa è possibile anche consumare succo di mirtillo, facendo però attenzione che sia il più puro possibile, quindi senza zuccheri aggiunti né conservanti. Ancor meglio se riuscite a trovarne di buona qualità e biologico.

 

 


Lascia un commento

Si prega di notare che i commenti sono soggetti ad approvazione prima di essere pubblicati